La maggior concentrazione di siti archeologici sottomarini della fascia litoranea di Cadice si trova nei dintorni della Playa de la Caleta, tra il Castello di San Sebastián e quello di Santa Catalina, in cui originariamente era ubicato l'accesso naturale alla baia di Cadice dal mare aperto. Tale tragitto avveniva attraverso l'antico canale Bahía-Caleta (oggi quasi scomparso), che scorreva tra la zona litoranea attuale e il porto di Cadice. Il canale fungeva da frontiera naturale tra le isole di Erytheia, in cui era ubicato il nucleo urbano della colonia fenicia e Kotinoussa.