Dopo il saccheggio anglo-olandese della città nel 1596, il re Filippo II inviò a Cadice l'ingegnere Cristóbal de Rojas, per eseguire un progetto di difesa; Rojas considerò che l'intervento più immediato era quello di costruire una fortificazione nella baia di Santa Catalina, per difendere, in questo modo, uno dei fronti più vulnerabili delle frontiere marittime.